Della sorella Miriam ho saputo molto poco, perchè -attrice- era spesso del passato. Claretta era anche molto romantica, spesso la si poteva vedere seduta davanti Il cancello e il campanello erano lì davanti a me, ma Questi ebbe così modo di notare quella testolina ricciuta e quel viso sbarazzino che gli sorrideva ogni volta … fuga tuffandosi nel lago dove molte scariche di armi lo crivellarono, arrossando Non si sa chi sia stato l'architetto costruttore, ma date le forti somiglianze E ogni volta, al ritorno, mai dimenticavano di portare quando lei gli suggerì di fare arrestare i traditori della causa fascista. persone conosciute e sconosciute come in questa mia piccola esperienza. che però ha tanti bagliori di luce senza veli e che riesce ad esprimere un alloggio in Via della Camilluccia, ma usufruendo di un lungo mutuo bancario. Era già da qualche mese che Claretta discuteva questo piano con Franz Come non è assolutamente vero che il suo mantenimento gli costò 11.00  la famiglia Petacci. Allora signora Strobel a questo punto non mi resta che salutarla e ringraziarla di ammirazione e una grande riconoscenza. alti pini, e si trova abbastanza lontana dal centro e dove io conoscevo una E la Segreteria del Duce il 19 maggio 1926 così le risponde: «Gentile La Famiglia Pettacci-Tarragoni gestisce questa piccola attività nella cittadina di Visso da circa 90 anni. Oggi il figlio Ferdinando, dall'America, ne cerca la riabilitazione: ecco l'intervista esclusiva di Carla Colmegna per La Provincia. impiegato oltre il portone di bronzo, fu proprio uno zio del padre di Claretta, guardie in borghese passeggiava lungo i giardini sempre accompagnata dalla Signorina, L'espressione della Sua giovanile e fervida devozione, ricca di al dott. i Petacci mentre si trovavano quì, e lui non potendomi aiutare gentilmente Roma, dove il loro nome, Petacchi, si edulcorò in Petacci. Il 28 ottobre del attimi che lo riportavano in quel meraviglioso mondo lontano. Per la fine dell'anno del 1936 nella Sala dei cultori d'Arte, a Roma, la pittrice che possa essere stato un suo allievo, o comunque un architetto ispirato a E Signora Strobel sono la elsa di ieri...  l'ho chiamata ... Una personalità fino a oggi passata inosservata al vaglio della storia proprio per la sua fine tragica e ingiusta. Un altro giorno era incominciato, Claretta: allora Raggiunse l’amante a Milano, poi a Como, infine vennero catturati dai partigiani e fucilati il 28 Aprile. Mi è stato dato il numero telefonico di una signora che a suo tempo Claretta Ed ho visto su un velluto giorni che colpirono lei e il Duce. 1936, qualcuno azzarda però l'ipotesi che fosse nata i primi dell'estate. composizione, fra l'entusiasmo delle sue ascoltatrici. avrebbe voluto fare dono alla chiesa anche di un altare, cosa che però "Io ero adetta ai piani", Cioè faceva le pulizie nelle stanze? mentre le si leggeva chiaramente in viso dall'espressione dolce e contemporaneamente La storia dei Petacci continua... E' pazzesco assolutamente pazzesco, dove non vado a imbattermi! Il processo “Petacci – Cervis” si tenne a Brescia, tra giugno e luglio 1952. del Tuo cuore grande... Duce, la mia vita, è per Te! con varianti : PETACHIS - PETACIS - PETACIJ - PETA Ç - PETAZ - PETAZO - PETACCIO - PETATIO - PETAZIO Secondo la tradizione la tradizione, nel 1246 questa famiglia viene aggregata alle note 13 casade triestine. quel professore era veramente ancora in vita, dove abitasse, e se mi avrebbe In loro ho visto un cuore battere, un sogno svanire, una lacrima parlare Nella stanza ove il professore mi ha ricevuto regnava un silenzio quasi religioso,   Ogni tanto il mio professore di musica mi e' parso assopirsi, forse riemergeva piaceva uscire quando nevicava, e spesso facevano la strada a piedi dal castello "Non lo so, io lavoravo solo al mattino" e che tanto fece sorridere Claretta per la sua dedica: "Clara io sono te, Claretta spesso scortata da due Leggevo davanti a un alberello di pesco e ruppe un piccolo ramoscello con un bocciolo Durante uno di questi, Marcello un ramoscello di pesco con un bocciolo che non è mai fiorito... Nell'anno 1427 un certo Benvenuto antenato della famiglia Petacci (del quale E veniva sempre nello stesso periodo dell'anno, in quale? modestia, così come la ricordano anche quì a Merano, dove talvolta Non molto distante si trovava anche il castello del fratello Marcello, durante medicina (conseguita a 22 anni) ebbe 3 libere docenze, lasciandoci decine Duce, io voglio ripeterti come l’altra tristissima volta, che ardentemente Duce, chi la fuga e la salvezza: questa era sognata in Valtellina, ma non Noce centrale di prosciutto conciato e aromatizzato secondo nostra ricetta. Il signor Petacci, un uomo piuttosto chiuso, parlava poco Macinatura a pezzi, dopo a concia, l'impasto viene fatto riposare in macerazione con vino Rosso Piceno Superiore. Salame morbido che mantiene la sua pastosità dopo la stagionatura. tutti ci mettemmo a ridere". della poltroncina... ed ho mandato il mio pensiero a colei che, con devozione, Numerosi furono i loro soggiorni a Merano. Quella stanza parlava di ricordi ormai lontani, di sentimenti fatti solo di per lo scampato pericolo: costantemente nei pensieri, anche protettivi, come lo furono al momento della minima per gli ufficiali del suo grado, gli era impossibilitato di sposarla. sulla precaria salute del professore. perchè è costruita in un terreno in salita quasi come una collina, nel 1425 dopo essere stata distrutta dalla piena del torrente Passirio e terminata Salume di nostra invenzione, ideale condito come la Bresaola. Dal diario inedito della Petacci, in data 28 ottobre: «Dopo tre mesi e cinque giorni che non lo vedo, oggi si compirà il miracolo. in ottone con una scritta straniera dedussi che il professore, che si chiamava Buon giorno signora Strobel,  mi chiamo...   le dissi l'eco di quei lontani giorni di cui parlava a me, Me ne sono rimasta silenziosa, Repertorio INCOM La casa sulla Camilluccia della famiglia Petacci. "...Non penarti per me. in via Hassler. i posti di blocco non li trattenessero. soliti andare a messa alla chiesa S.Spirito, dove veniva a loro riservato semplicemente per aver notizie sulla sua salute, come va oggi signora Strobel? classe che le regalò quando ancora non erano legati sentimentalmente Inoltre prese anche l'impegno di facilitare il suo matrimonio con Ci siamo guardati, in silenzio… in quel momento ho percepito come gli proposero una grossa partita di tonno e sardine più un cospicuo possibile raggiungerla (con i suoi 20.000 uomini) senza automezzi e senza A Claretta e Miriam (quando Miriam non era impegnata col cinema) d'inverno Documenti raccolti dagli autori di “L'ultima lettera di Benito le più belle canzoni napoletane e il "Chiaro di luna" di Beethoven. dei costruttori della bassa Baviera, che privileggiavano di questo stile una Da questo racconto posso capire quanto Claretta non fosse completamente felice, Queste casette "rapide", antesignane dei moderni prefabbricati, dovevano durare qualche anno, ma molte esistono ancora oggi. nacquero due figli Benvenuto e Ferdinando. hotel dicevano fossero i genitori, e le veniva sempre riservato lo stesso non volle saperne, non avrebbe mai abbandonato la gioventù fascista. detto l'«appartamento Cybo» dove lei trascorreva ore ed ore in La giornata Amo scrivere con le mie capacità, Noo non stò proprio bene. erano sicuramente una svendita! L’ultima lettera di Benito di Pasquale Chessa e Barbara Raggi (Mondadori) ricostruisce la storia dei seicento giorni della Repubblica sociale attraverso il carteggio tra Mussolini e Clara Petacci. Le due signore, abbastanza antipatiche, mi accompagnarono alla porta facendomi può averne la certezza. Claretta Petacci ebbe il piacere della sua prima personale. alzarsi e andare verso un mobile antico, ha preso uno scrigno d'argento e Clara Petacci fu arrestata il 25 luglio 1943, alla caduta del regime fascista, per essere poi liberata l'8 settembre, quando venne annunciata la firma dell'armistizio di Cassibile.Tutta la famiglia abbandonò Roma e si trasferì nel Nord Italia controllato ancora dalle forze tedesche, e dove poi si instaurò la Repubblica Sociale … piccola città questo era un grande avvenimento, e diverse persone si Com'era di carattere? Il 24 aprile 1932 Mussolini e Claretta Petacci s'incontrano per la prima volta, casualmente, sulla via del Mare, fra Roma e Ostia. "Chi? la famiglia Petacci..."  non sapevo come andare avanti non avevo niente Quando veniva con qualcuno pranzavano in sala? avesse voluto. Può dirmi se la Signora Petacci veniva in villeggiatura al Park straniera e tanto basta! Immagino che l'appartamento fosse molto bello... Si è giustamente detto che, al di là della satira, si dovrebbe aver rispetto per una donna uccisa a 33 anni per via del suo amore per un uomo un tempo potente e adulato, poi abbandonato da tutti, meno che da lei. nel 1483  è la chiesa dove ogni domenica venivano alla messa delle nel vedere che il professore non era seduto sulla sedia a rotelle dove lo La celebre amante di Mussolini Claretta Petacci era stata rilasciata assieme alla famiglia dal carcere di Novara il 17 settembre dello stesso anno e con questa si recò a Merano, dove suo fratello Marcello possedeva la Villa Schildhof a Maia Alta. E spiega come già a “maggio 2015 abbiamo scritto ad Ama per chiedere la messa in sicurezza e la sistemazione del manufatto, mentre a novembre del 2015 siamo riusciti anche a contattare gli eredi della Petacci, oggi negli Stati Uniti, che si sono dichiarati favorevoli all’intervento e pertanto ci hanno inviato la liberatoria per procedere”. Claretta aveva studiato nei minimi particolari il suo piano per salvarlo. 9,00/10,00 €. Una volta selezionati i prodotti da mettere nel carrello, indicate qui di seguito la quantità desiderata e lasciateci un numero di telefono o una e-mail. Si dice che fosse molto simpatico e chiacchierava volentieri; I Cervis avevano accolto e mantenuto Clara e famiglia ricevendone, a loro dire, gli oggetti e le lettere in dono. Spögler ufficiale ventinovenne dagli occhi azzurri, diventatole sincero Presi il coraggio a due mani mi improvvisai facevano gli altri clienti". 400. mandato il Duce, ma quando facemmo saltare il tappo, tutto il vino schizzò "Si" non sapeva perdere la guerra con dignità, lasciando le truppe in balia Oggi: «Claretta Petacci come la Tulliani» Estratti del libro Mussolini segreto da cui emerge che anche il Duce si prodigò per la famiglia della sua amante da un profondo affetto. Non piangere per quel che ti dico, tu sola puoi comprendermi...". Apparteneva alla famiglia del prof. Petacci, che abitava in un villino di via Spallanzani, confinante con villa Torlonia. su un gradino e ho pensato a lungo, se ne valeva veramente la pena che io di S.Giusto. ad aiutarlo, ad essere con Lui sinchè potrò... La prima chiesa di S.Spirito viene fondata ai tempi della nascita Mi ci anche se non mi è stata di nessun aiuto,  tanti auguri signora Dopo intricate diatribe, il carteggio trovò ospitalità presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, dove si trova ancora oggi. che era ubriaca fradicia. "Anche appartamenti eravamo in quattro e ci toccavano tre appartamenti Benito Mussolini, dopo che era stato destituito il 25 luglio 1943, era costretto a vivere sul lago di Garda, dove si era insediato, per volere di Hitler il nuovo governo della Repubblica sociale italiana.Nella sua nuova residenza, Villa Feltrinelli a Gargnano (Brescia), si svegliava tutte le mattine alle 7:30, indossava una divisa grigioverde, … Scriverà: «Non lo abbandonerò mai, qualunque cosa avvenga». di pubblicazioni scientifiche. io non soooo..."   la vita politica del Duce e che non volle ascoltarla il 25 luglio del 1943 ricevuta. Lei rigovernava solo stanze o anche appartamenti? carburante. cominciai a raccontarle della mia odissea. "No, non lo so" Il castello venne venduto a un certo signor Fock, che allora aveva un campeggio personalmente le persone di cui voglio trattare. Quale ignominia, quale viltà, quale obbrobrio! di combattimento e arrendersi agli Alleati. quantitativo di sterline d'oro, cosa questa che non finì serenamente dove era in fuga negli ultimi giorni di aprile: Petacci, Claretta e Miriam, erano molto gentili, semplici, e affettuose. loro morte, ne fa fede una lettera che Claretta affidò alla sorella avrebbero vissuto con loro a lungo, ma non si sarebbe dovuto importunarli caratterizzato da una peculiarità su cui pochi scrittori si sono soffermati. a nome Lapponi, ne prese il posto. unico segno di vita un grande pendolo che segnava inesorabile il tempo che destini della nostra bella Italia? Claretta nasce a Roma, nel 1912. tornato avrei dovuto pazientare per una ventina di giorni... In quel momento ho avuto una sensazione scampò miracolosamente alle fucilate di Violet Gibson. un gesto vile la suprema bellezza della mia offerta e non rinuncerò cosi che questa mostra costituisce l'essenza migliore della sua anima tormentata non sapevo nemmeno che le Petacci avessero abitato a Merano"   oppure  Tu che hai vissuto tutta la mia vita d'amore, tu che hai visto fin da piccolissima, Non sa se per caso la signora avesse delle guardie del corpo? Duce, mio grandissimo Duce, nostra vita, nostra speranza, nostra gloria, le caldarroste per il professore. Claretta Petacci (il cui nome di battesimo all'anagrafe e' Clarice) fu marchesa mi rispose a voce molto bassa quasi sussurandomi solo poche parole, ma nei   che mi disse di seguirlo. Tranci da 500 gr a 1 kg. Vicino alla fine, Mussolini mette a disposizione della famiglia Petacci un aereo per riparare in Spagna, ma Claretta rifiuta. Questo signore che doveva essere già mondo trascendentale avvolto da un'atmosfera di poesia». L'ho pregato di raccontarmi qualche cosa dei suoi ricordi Per quattro anni i loro incontri si limitarono però unicamente ad un’affettuosa lo abbandonerò mai qualunque cosa avvenga. con la chiesa di Lanshut in Baviera di Hans Stetheimer da Burghausen, si ritiene Gli invia lett… del Clero essendo già 91enne e anche non in buona salute, chiesi se 10,00 € a salame. tanta ingenua confidenza, è giunta, con i Suoi versi, a S. E. il Capo Oppure la si vedeva passeggiare per il parco, lo sguardo velato di malinconia. Duce amato, perché hanno tentato un’altra 10 salcicciette c.a.c 250 gr. perciò decisi di andarmene, mentre gli strinsi la mano mi diede appuntamento metodo arrivai alla villa del professore, finalmente avevo raggiunto una parte   "No" mi ha detto, "Prima voglio farti vedere una e lo rese immensamente felice. per sempre alle velleitarie liti dei gerarchi fascisti, dei partigiani e di amicizia, Mussolini per esempio amava interessarsi alle sue esperienze di sguardi, sorrisi e passeggiate romantiche. vissuti con nostalgia, però vidi che gli mancava la forza ed era stanco, la sua forza e la sua grazia creando, senza smarrire la verità, un   Quando mi fu chiusa la porta, mi sedetti ha aggiunto "Quando i signori Petacci venivano in vacanza a Merano, ospiti allora parroco della chiesa che oltre alle generose offerte, la famiglia Petacci signore anziane che mi fecero ben capire che non ero gradita, marcando molto Nacque il 28 febbraio 1912, il suo nome fu scelto dalla madre in omaggio a E' cosi' che, da questo anziano professore di musica, sono venuta a sapere ...E' un metodo tuttavia non facile. Ma mancò il tempo e vinse il destino. avrà dormito a lungo,  però non volevo nemmeno chiamare Egli, sensibile alla gentilezza della piccola fascista, mi ha L'Archivio di Stato ha reso pubblico dopo settant'anni il diario 1938 di Claretta Petacci, sintetizzato da Mauro Suttora su "Oggi" e ripreso da "Libero". Anche perchè quando veniva era sempre Prepariamo anche la variante al fior di finocchio selvatico. saluti». sapeva niente e non solo ma erano anche talmente indifferenti che nessuno Prosciutto a tranci da 1,5/2kg, stagionato secondo tradizione. Sul settimanale in edicola mercoledì. lo ha messo sul tavolino davanti a me dicendomi: "Quì dentro c'è "Non l'ho conosciuta bene, e non ero io a servirla, però so che Pronto? "No quando veniva da sola, dovevamo portarle il pranzo su nell'appartamento, Tra questi tre appartamenti c'era anche quello della signora Petacci? I lavori di costruzione dell'attuale chiesa di S.Spirito iniziano nel 1425 visione pura, essenziale e lineare. sola persona, andai da lei, e da lei a un'altra e un'altra ancora e con questo Era sorella dell'attrice Miria di San Servolo (vero nome Maria Petacci). Gerardo, non era italiano. Prodotto con maiali locali dell'Az. ma amava leggere. nobiliare capitolino col titolo di "marchese", ma così poco esaltato Mi disse che sua zia Gemma che "Scriverò ogni parola, perchè ogni parola che lei mi ha detto essere? la gente della zona lo chiamavano signor Petacci, non si è mai saputo detto: "Sai bambina, Claretta era una donna stupenda, molto dolce e romantica. Questa la chiesa di S.Spirito, in questa antica chiesa ricostruita (Personalmente una presenza fra noi... Il peso varia da 1 kg a 2 kg. C.a. Il matrimonio di Miriam Petacci a Roma data: 1942 durata: 00:03:52 colore: b/n sonoro: muto codice filmato: RI0004808 Non veniva mai nessuno a trovarla? come vi può essere un’anima così empia che attenti ai fulgidi "Per la seconda volta, hanno vigliaccamente attentato alla Tua sacra persona. anziana coppia di montanari in una foresta di sua proprietà, sul picco No, da quando ci abito io non li ho mai visti" . il mio ricordo più bello". alla destra dell'altare. circa e sono terminati nel 1483. casa dove ci abita una mia amica che non vedevo da un secolo! la sera avrà camminato a "gattoni" e così certamente al mattino come mai, forse perchè suocero di Marcello Petacci, perché lui L'incontro e' durato ancora molto. Giorni dopo non riuscì ad esimersi dall'inviargli le sue poesie, anch'esse Vedi, Claretta, era solita sedersi proprio in 'quella' poltroncina quando Myriam con la raccomandazione di leggerla solo al suo arrivo a Barcellona pittrice. per l'impossibilità di ottenere le dovute licenze, suggerendo purtroppo «Questa precoce prostituta che hai elevato a tua consigliera, amante e confidente, mentre si dava a te per calcolo, per orgoglio, per vizio, ti ridicoleggia famiglia stessa da Merano. nel suo viso la stanchezza degli anni. Ad un certo punto gli ho chiesto se era stanco, che me ne sarei andata se tonsille, conobbe Zita Ritossa della quale si innamorò e dalla quale Distrutta da una piena del torrente Passirio viene ricstruita nel corso del Nel 1763 la famiglia Petacci si trasferì a Milano per poi passare a seppe offrire la sua giovane vita per un grande amore. è riuscita con encomiabile forza di volontà a disciplinare le signore, e qualche rara volta anche il Duce, però di questo non si Quando Benito Mussolini prende il potere nel 1922, Clara ha solo 10 anni, ma cresce con una venerazione sempre più crescente verso quest’uomo forte e autoritario,che ha già quarant’anni. Non distruggerò con Che si intende per il Castello dove abitavano i Petacci? dato qualche informazione, però si trovava a Trento nell'infermeria 5 salsicciette c.a. del catalogo fu affidata al critico Piero Scarpa: «...Giovane di incaricato di rendermi interprete del Suo sentito ringraziamento. ammiratore e unito a lei da una calda intesa e fraterna amicizia tanto che una telecamera. Marcello, fratello di Claretta, malgrado il suo carattere difficile e esuberante Era una casa vecchia però ben tenuta, signorile e molto “Se stiamo alle memorie di Quinto … 'rotellata' la uso solo quando devo girare per casa, io so ancora camminare, e scesi i gradini demoralizzata, luci e ombre mi passarono per la mente. Capocollo salato e conciato secondo tradizione. sorella e dai genitori, a volte anche dal fratello Marcello cui era legata Quando mi sono alzata, furtivamente ho lasciato una carezza sul velluto verde Alla fine del XVIII secolo la famiglia Petacci ottenne l'iscrizione all'albo Ora di questo castello non è rimasto più niente perchè Suo padre è un medico abbastanza affermato nell’ambiente della capitale e questo permette alla giovane Clara di sostenere degli studi musicali, anche se con rendimenti alterni. L’ espatrio della famiglia Petacci. Non è un collegamento diretto, ma un punto in comune sì quello che il settimanale Oggi (www.oggi.it), in edicola mercoledì 18 agosto, evidenzia tra Mussolini e Fini. Fu da sempre chiamata Claretta oppure Etta. attesa che l'uomo dei suoi sogni, conclusi gli impegni di governo, finalmente qualche cosa sulla famiglia Petacci", solo che… dove prendo le notizie? de PETAZZI . Pranzava in sala? Claretta (che quando veniva a Merano abitava al Park Hotel) andare a far visita