Sacchetti, Donà e Turchetta, con il portiere di riserva Sergio Spuri, sono le alternative per i tre reparti. Il gelo di un inverno particolarmente rigido sembra frenare i gialloblù, che incappano in una serie di risultati poco brillanti: due pareggi per 0-0 con Milan e Como, una striminzita vittoria su autorete a Roma contro la Lazio e un pari casalingo contro l'Atalanta. Nella città di Romeo e Giulietta sbarcano infatti, per una cifra modesta, il poderoso mediano tedesco Hans-Peter Briegel, reduce da dei deludenti Europei in cui è stato impiegato 'fuori ruolo' come difensore, e l'attaccante della Danimarca Preben Larsen-Elkjaer, costato 2 miliardi e 500 milioni per strapparlo al Lokeren e conosciuto con il cognome della madre, che ha scelto per distinguersi meglio, visto che Larsen nel suo Paese è un cognome molto comune. Dotato di un destro morbido ed educato, a lui Bagnoli chiede i cross per le due punte, il piccolo 'folletto' Giuseppe Galderisi e il panzer Elkjaer. Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Hellas Verona nelle competizioni ufficiali della stagione 1984-1985. Il Torino di Radice, infatti, trascinato dalla personalità e dalla classe di Junior, cui affianca le geometrie di Beppe Dossena, e in attacco dai goal dei due colossi Aldo Serena e Walter Schachner. [19][20] Chiuse il campionato con 43 punti: schierò 17 calciatori (2 dei quali portieri), mandandone in gol 9. Fra i brasiliani, a Cerezo e Zico, in Italia già dalla stagione precedente, si aggiungono Leo Junior, che dopo 10 anni lascia il Flamengo, di cui è un simbolo, per sbarcare al Torino per una cifra superiore al milione e mezzo di euro, e 'Il Dottor' Socrates, che la Fiorentina acquista dal Corinthians per 5 miliardi e 300 milioni. [18] L'ipotesi, tenuta "in vita" soltanto dall'aritmetica, svanì il 12 maggio: pareggiando per 1-1 sul campo di un'Atalanta ormai salva, la squadra si assicurò uno storico Scudetto. Il Verona è nudo ma già alla meta Il resto è Samp, Un altro esame per l'Inter Verona farà festa, Da Garella a Elkjaer Un voto ai monelli della banda Bagnoli, Miracolo a Milano Il Verona inciampa in una notte di gol, Gli scudetti dimenticati: Verona 1984-85 - Il Paese del Bentegodi, http://www.stadiapostcards.com/A84-85.htm, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Associazione_Calcio_Hellas_Verona_1984-1985&oldid=116559336, Stagioni delle squadre di calcio campioni d'Italia, Voci con modulo citazione e parametro pagina, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. C'è da soffrire per il Verona, che il 20 gennaio 1985 pareggia 0-0 con il Napoli al San Paolo nella prima di ritorno e viene raggiunto in vetta dai milanesi, vittoriosi di misura contro l'Atalanta grazie a un colpo di testa della rivelazione Sabato e a un calcio di rigore parato da Walter Zenga. Gli incontri di A e B vengono divisi in fasce di 'difficoltà arbitrale' e a ciascuna viene assegnato dal designatore un numero di arbitri pari al numero delle gare più uno. A 180' dalla fine del campionato, la situazione alle spalle del Verona, in vetta alla classifica con 40 ... La lotta Scudetto si decide alla penultima giornata il 12 maggio 1985. Verona campione d'Italia 1985: 35 anni fa il miracolo Hellas, una squadra già in forte crescita e capace di vincere uno straordinario scudetto. Chi non scherza sono i giocatori in campo, i quali, dopo un pareggio nel confronto di San Siro contro l'Inter di Castagner (0-0), che vede Garella grande protagonista con le sue parate, decisive per sventare i tentativi di Rummenigge e Altobelli, alla 5ª giornata infliggono alla malata Juventus un duro colpo. Ma un po' tutti i club si rinforano portando in Italia calciatori provenienti dall'estero. Il portiere del Verona ha parlato degli aspetti sui quali deve migliorare: "Bisogna sempre migliorare in tutto per rimanere al top. I bianconeri hanno la testa alla Coppa dei Campioni e soffrono in zona goal per i problemi fisici di Paolo Rossi. Contemporaneamente si gioca Inter โ€“ Torino, ovvero la seconda in classifica a 1 punto da noi contro la terza in ritardo di soli 3 punti: seguiremo anche questa gara grazie al solito Inviato Speciale . Bagnoli mago, Elkjaer 'napoletano'" Le informazioni contenute su Goal.com non possono essere pubblicate, diffuse, riscritte o ridistribuite senza previa autorizzazione scritta di Goal.com. I punti di distacco sulle seconde salgono a 6 la settimana seguente, quando i gialloblù pareggiano a Genova con la Sampdoria (1-1 con goal di Galderisi e Renica), il Torino perde il Derby della Mole 0-2 e l'Inter in trasferta contro l'Udinese del redivivo Zico (2-1). Nell'estate del 2014 Moras era volato in Australia, a Melbourne, per donare il midollo osseo al fratello. Se ad inizio stagione potevano pensare a un remake degli anni Duemila, con le famose "sette sorelle", ora i betting analyst di Stanleybet.it aprono addirittura a otto squadre. In Italia arrivano anche due promettenti svedesi, Glenn-Peter Stromberg, che si accasa all'Atalanta, e Dan Corneliusson, acquistato dal Como. Vincenzo Barreca, Gli scudetti dimenticati: Verona 1984-85 - Il Paese del Bentegodi, da Calcio 2000, giugno 1999. Ascoli, Lazio and Cremonese all got relegated to Serie B.Italy had one more place from the UEFA ranking.. - dice il 'Mago della Bovisa' raggiunto a caldo da Giampiero Galeazzi, prima di essere travolto dal'affetto dei suoi calciatori e portato in trionfo - Ci sono stati tanti momenti, ma penso che il momento in cui ci siamo resi conto di averlo vinto è stato a Torino contro la Juventus. Atalanta 29 30 7 15 8 27 26 9. Il campionato italiano è il più bello del Mondo e sono spesso gli stessi assi del calcio a cercare una sistemazione nella penisola. Lazio-Juventus, ... Atalanta-Verona 1985: quando la banda Bagnoli vinse lo scudetto. Osvaldo Bagnoli guidò il Verona allo storico Scudetto del 1985, il paragone è dโ€™obbligo per una Dea che non smette di incantare โ€œPotrebbero riuscirci anche loro, certo, perché no. La festa vera si celebra allo Stadio Bentegodi la settimana seguente, il 19 maggio 1985. Eโ€™ il Verona che nel 1985 vinse lo scudetto più folle della storia del calcio, prima provinciale a riuscirci nellโ€™era moderna (nellโ€™anno del sorteggio integrale, va ricordato). Como 29 30 7 15 8 32 32 10. - sentenzia Gianni Brera a 'La Domenica Sportiva' - Una compagine accorta, che fonda 9 fiorettisti con 2 sciabolatori". A fare da pompiere ci pensa il pragmatico Bagnoli, che parla di salvezza che può essere raggiunta. Un'altra sfida terribile. ... Fiorentina Genoa Hellas Verona Inter Juventus Lazio Milan Napoli Parma Roma Sampdoria ... 1985-86 . Le dichiarazioni dellโ€™ex presidente di Lega e Figc che ricorda la vittoria dello scudetto gialloblù Lโ€™ex presidente della FIGC, Antonio Matarrese, ha parlato a Lโ€™Arena per ricordare lo scudetto dallโ€™Hellas Verona nel 1985: โ€œMi fa molto piacere parlare del Verona. [10] Nel mese di febbraio mantennero il primato[11], eliminando anche il Genoa in coppa. Imposto dalla Lega professionisti con un voto quasi all'unanimità per dissipare ogni sospetto e illazione, è accettato di malavoglia dal presidente degli arbitri, Giulio Campanati, e dal designatore, Alessandro D'Agostini. Serie A 1988-1989, Calendari e classifiche di TUTTOmercatoWEB.com Alle spalle dei gialloblù impazza la bagarre. Vengono confermati sponsor tecnico (Adidas) e ufficiale (Canon) introdotti nel 1982: la maglia subisce una leggera modifica, con l'introduzione del logo della squadra. Siamo alla diciottesima, alla prossima il โ€œBentegodiโ€ ospi­ta la partitissima con i nerazzurri. Il fratello di Vangelis, difensore del Verona, e' morto un anno dopo aver scoperto di essere malato di leucemia. Ma Bagnoli sa che la stagione è lunga e irta di insidie. Verona 1985: Vivere una favola PROLOGO. Lo storico scudetto della stagione 1985 del Verona fu ancora più bello perchè fu una vittoria contro tutti; contro il Napoli di Maradona, la Juventus di Platini, il Milan di Virdis, il Torino d Serena.. Al Bentegodi finisce 1-1 grazie ai goal di Altobelli e Briegel, e per i milanesi sfuma il sogno del sorpasso. FORMAZIONE TIPO CAMPIONATO 1984-85 - (4-4-2) 1 - Garella 2 - Ferroni (Volpati) 3 - Marangon L. 4 - Tricella 5 - Fontolan 6 - Briegel 7 - Fanna 8 - Volpati (Bruni) 9 - Galderisi 10 - Di Gennaro 11 - Elkjaer Durante il campionato la formazione subì alcuni aggiustamenti unicamente per infortuni e mai per scelta tattica. E la Coppa lascia una Roma a pezzi "Siamo fuori fase", Verona incanta Milano sventola bandiera bianca. L'atteso scontro diretto con il Verona, che intanto ha pareggiato con Roma e Sampdoria, battuto la Fiorentina in casa e la Cremonese in trasferta, si gioca al Comunale il 25 novembre. Proprio l'austriaco e Junior, alla seconda punizione realizzata in stagione, affondano l'11 novembre il Milan al Comunale e consentono ai granata di stare a 2 punti dalla capolista. Fiorentina 33 30 10 13 7 29 23 6. Il racconto e le emozioni di una delle imprese più belle della storia Serie A: il Verona di Bagnoli e la conquista dello Scudetto 1984/85. Un campionato italiano così non se lo aspettava nessuno, neanche i bookmaker. La squadra di Radice sembra crederci, tanto più che la settimana successiva regola 2-1 la Juventus nel Derby della Mole e si porta a -1, con il goal vittoria firmato in zona Cesarini da Serena, bravo a beffare Tacconi in uscita e a sorprenderlo sul primo palo con la sua specialità, il colpo di testa, su corner perfetto di Junior. โ€ฆ Il mese di marzo è decisivo, e quando le temperature tornano miti e arriva il bel clima primaverile, la compagine veneta dà il meglio di sé. Il 17 febbraio 1985 al Bentegodi tutte le luci sono puntate sulla sfida di ritorno con i nerazzurri. La lotta Scudetto si decide alla penultima giornata il 12 maggio 1985. Il calcio italiano prova a lasciarsi alle spalle la profonda delusione per la mancata partecipazione agli Europei. Estate 1984. I gialloblù passano a condurre con una botta di Briegel sotto la traversa dopo una respinta corta della difesa, ma i granata segnano l'1-1 con Schachner, ben servito da Dossena. Stante la decisione della Federcalcio, risalente al precedente gennaio, di imporre alle squadre italiane (salvo le neopromosse) un temporaneo blocco โ€” della durata di tre stagioni โ€” agli ingaggi di calciatori stranieri provenienti dai campionati esteri, tutti i dirigenti si affrettarono nella ricerca dei maggiori campioni dell'epoca prima dell'ultima scadenza utile a tesserarli, fissata per il 30 giugno. Si tratta di tre giocatori funzionali poco reclamizzati: il difensore Fabio Marangon, fratello minore di Luciano, prelevato dall'Alessandria, il centrocampista Dario Donà dal Bologna e l'attaccante esterno Franco Turchetta dal Varese. Il momento più 'cult' è il coro intonato da Galderisi e Garella, i più estrosi del gruppo. Verona 28 30 9 10 11 31 40 11. Tutto Hellas Verona Silvestri: «Il mio punto di forza è parare ma devo migliorare per restare al top» (mar, 17 nov 2020) Marco Silvestri è stato protagonista di un'intervista ai microfoni di SkySport. Nonostante la sconfitta per 2-1 contro l'Avellino in un terreno di gioco dello Stadio Partenio ricoperto di una fitta coltre di neve e liberato soltanto all'ultimo dall'opera dei volontari, la prima stagionale, i ragazzi di Bagnoli si laureano comunque Campioni d'Inverno, ma vedono assottigliarsi a un punto il vantaggio sui nerazzurri, pur fermati sull'1-1 dall'Ascoli. Napoli 39 30 14 11 5 35 21 4. Alle spalle degli scaligeri si rifà così sotto l'Inter. L'unica a reggere lo scatto iniziale dei gialloblù è la Sampdoria di Mantovani, staccata di una lunghezza. โ€œQuello scudetto, bellissimo e irripetibile, basterebbe una frase di Fanna a spiegarlo: โ€œCon Bagnoli ci siamo sentiti come uccelli fuori dalla gabbiaโ€. Gazzetta dello Sport- 28-11-2020. Nel marzo 1985, con il Verona in testa alla classifica fin dalla prima partita. Juventus 45 30 18 9 3 43 17 2. Al Verona basta un punto a Bergamo contro l'Atalanta per compiere l'impresa, mentre Torino e Inter giocano entrambe in trasferta rispettivamente contro la Fiorentina e contro la Roma. Era un omone dagli occhi [โ€ฆ] In difesa a destra si alternano come terzino marcatore Mauro Ferroni e Domenico Volpati, utilizzato più spesso nel suo ruolo naturale sulla mediana, che alterna allenamenti e partite con gli studi universitari, essendo studente fuori corso di Medicina e Chirurgia, mentre a sinistra è libero di spingere Luciano Marangon. Poi lo spettacolo passa ancora al calcio giocato. La Nazionale azzurra di Bearzot, campione del Mondo in carica, era infatti incappata in un deludente girone di qualificazione che l'aveva vista chiudere al penultimo posto, dietro Romania, Svezia e Cecoslovacchia, e davanti al solo Cipro. Tutti appaiono un po' spaesati e poco abituati alle luci della ribalta. Il Verona, dopo la difficile gara interna con l'Inter va a Torino ospite della Juventus. Nonostante uno spettacolare goal di Perico, che trafigge Garella al 43' con un colpo di testa in tuffo a volo d'angelo, gli scaligeri trovano la forza di reagire e nella ripresa pervengono al pareggio grazie a un goal di Elkjaer, e pareggiando 1-1, con una giornata di anticipo si laureano campioni d'Italia. [12] Un passo decisivo verso lo scudetto fu compiuto il 24 marzo, con la vittoria per 3-0 sul fanalino di coda Cremonese[13]: il positivo cammino aveva già condotto ai massimi livelli il morale di una squadra che[14], soltanto a metà aprile, rimediò dal Torino la seconda sconfitta del torneo. Per gli ospiti segnano Serena e Schachner, mentre Briegel realizza la rete della bandiera per i padroni di casa. [5] Il campionato vide subito i veneti protagonisti, con il comando in solitaria ottenuto già al secondo turno. L'avvocato Gianni Agnelli, spettatore d'eccezione, a fine partita non ha dubbi. Pietro Fanna era un'ala sinistra,dall'ottima tecnica,velocita' e fantasia,giocatore completo gia' in tenera eta'.Gioca nel Verona dal 1982 al 1985 anno dello scudetto,poi ritorna per chiudere la carriera nel 1989 fino al ritiro nel 1993.In una intervista del 2015 "Mi prendo tutto il tempo che mi serve per godermi la vita e gestire le mie passioni. I veronesi si ripetono ad Ascoli (1-3, goal di Di Gennaro, Briegel ed Elkjaer) e nel Derby del Triveneto contro l'Udinese (1-0 con un rigore di Galderisi), mantenendosi a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. [7] Il Verona chiuse il girone di andata con una sconfitta in casa dell'Avellino: il primo stop stagionale non compromise la conquista del titolo invernale, complice anche il crollo dei granata in casa della Roma. Verona e il Bentegodi non sembrano crederci, ma il 19 maggio 1985 lo scudetto è ufficialmente gialloblù. Milan 31 30 10 11 9 26 24 8. Serie A 1985-1986, Calendari e classifiche di TUTTOmercatoWEB.com Festeggiata con gioia ma senza eccessi, in pieno stile Bagnoli, il vero artefice di quell'impresa storica, personaggio da sempre schivo e di poche parole. Fra gli allenatori fa notizia il ritorno di Gigi Radice, l'allenatore dell'ultimo Scudetto granata, alla guida del Torino, mentre la Roma sceglie lo svedese Sven-Goran Eriksson per il dopo Nils Liedholm, passato al Milan. Elkjaer non è nemmeno l'unica 'stella' danese, visto che la Lazio di Chinaglia si assicura il giovanissimo Michael Laudrup. Calendario e Risultati Classifica Calendario completo Come vedere la Serie A TIM Statistiche squadre Statistiche calciatori MVP Serie A TIM Linee Guida Gol Dubbi Albo d'oro Archivio. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 nov 2020 alle 09:59. Al 2° posto, a conferma del grande equilibrio nei piani alti, si affacciano 5 squadre: Inter, Torino, Juventus, Milan e Sampdoria. Anche il giorno dopo non ho pensato che fosse stata una cosa così originale, solo con il tempo mi sono accorto dell’importanza di tale gesto". Ma quanto valgono quattro punti di solitudine? Inter, Conte soffre in Europa: troppo stress e poca fantasia. In tre punti restano racchiuse tre squadre: Verona, primo con 28, l'Inter, che insegue a 27, e il Torino, che nonostante qualche battuta d'arresto non molla a 25. [9] La coabitazione in vetta durò appena una domenica, in quanto il 27 gennaio i gialloblu risultarono di nuovo primi. È un'avventura di un anno che viene consacrata in questi momenti". Il centrocampo è quadrato e razionale, e, oltre a Volpati o alla sua alternativa, il motorino Luciano Bruni, si poggia sulla fisicità di Briegel e sulle geometrie di Antonio Di Gennaro, il regista della squadra che porta sulle spalle il numero 10. Gli scaligeri battono la Roma in casa con un goal di Elkjaer, quindi la Fiorentina al Franchi 1-3 con doppietta di Galderisi e rete di Fontolan, e travolgono 3-0 al Bentegodi la Cremonese grazie alle marcature di Di Gennaro, Elkjaer e Briegel. Il 'Pibe de Oro' il 5 luglio sbarca in città come un re, accolto da 70 mila tifosi che affollano lo Stadio San Paolo per vederlo palleggiare. Roma 41 30 19 3 8 51 27 3. Domenica 12 maggio 1985, allo stadio Atleti Azzurri dโ€™Italia, pareggiando per 1-1 a Bergamo con lโ€™Atalanta, lโ€™Hellas Verona conquista lo scudetto sotto la guida di Osvaldo Bagnoli, classe 1935, indole forgiata nella periferia milanese e operaia della Bovisa. Un'impresa epica, quella degli scaligeri, capaci di diventare l'unica squadra di una città non capoluogo di regione a conquistare uno Scudetto. Chi lo lascia sono invece 'Nanu' Galderisi, che apre le marcature con un beffardo colpo di testa su cross di Fanna, e soprattutto il danese Elkjaer, devastante e imprendibile per gli avversari, e autore di un goal leggendario dopo aver perso la scarpa destra per un intervento in tackle di Pioli. Con lui approda in Campania dalla Fiorentina il connazionale Daniel Bertoni. I gialloblù conducono con 17 punti, 3 in più di Sampdoria e Torino, 4 dell'Inter e 5 del Milan. [3] Il centravanti si fece subito notare, con una tripletta in Coppa Italia[4]: la fase preliminare venne superata con 9 punti. L'entusiasmo nella piazza veneta inizia a salire. A 180' dalla fine del campionato, la situazione alle spalle del Verona, in vetta alla classifica con 40 punti, vede il Torino raggiungere al 2° posto l'Inter, caduta in trasferta a Napoli, a quota 36. VERONA SCUDETTO 1985. SERIE A, LA PIÙ GRANDE SORPRESA: BUTEI IN PARADISO - Negli ultimi anni, nel calcio arricchito dagli introiti dei diritti televisivi e da investimenti sempre più ingenti, lalbo doro della Serie A si è appiattito, fino ad arrivare al record della Juventus che ha monopolizzato lultimo decennio. Inter 32 30 12 8 10 36 33 7. Gli fa eco ai microfoni della 'Rai' il presidente Guidotti. Se la Juventus campione d'Italia in carica si limita a sostituire i partenti Gentile e Penzo con Luciano Favero e Massimo Briaschi, e a prelevare dal Parma il giovane libero Stefano Pioli, particolarmente attiva è la Sampdoria, che acquista dal Liverpool lo scozzese Graeme Souness e dalla Cremonese il promettente Gianluca Vialli. Fra i pali c'è Claudio Garella, portiere dallo stile non impeccabile ma estremamente efficace. [6] Il gioco «operaio» espresso dalla squadra portò buoni risultati: a fine novembre il pareggio con la Sampdoria e la vittoria sul Torino, dirette inseguitrici, portarono un margine di 2 lunghezze che confermò l'inattesa candidatura al titolo. Unusually, none of the big three of Juventus, Milan or Internazionale managed to finish in the top two. Mentre il Torino di Radice strappa all'Inter il 2° posto battendo la Roma, gli scaligeri vincono anche l'ultima della stagione con un 4-2 finale sugli irpini (Fanna, autorete Garuti, Galderisi ed Elkjaer) per sugellare una favola forse irripetibile. Nella propria bacheca dei trofei il Verona può vantare uno scudetto, vero e proprio miracolo sportivo, nella stagione 1984 1985. Champions League, il sorteggio degli ottavi: Juventus-Porto, Atalanta-Real, Lazio-Bayern, Guida TV: dove vedere tutto il calcio in diretta TV e streaming, Probabili formazioni Serie A: 12ª giornata. Dopo di che si procede al sorteggio fascia per fascia. Palloncini gialloblù assieme a un grande tricolore sono inoltre fatti volare in cielo. Al via del torneo, il 16 settembre, il Verona, che appena 3 anni prima si trovava in Serie B, stupisce tutti per autorevolezza e concretta. Il tandem di testa tuttavia appena una giornata: alla 17ª, infatti, se i gialloblù battono 2-0 in casa l'Ascoli con le reti di Galderisi e Sacchetti, l'Inter è bloccata sullo 0-0 al Partenio da un Avellino che non fa sconti alle grandi e il Verona ritrova la vetta solitaria. Statistiche aggiornate al 19 giugno 1985. Le grandi squadre questa volta devono stare a guardare il capolavoro del Verona, frutto di un mix perfetto fra la programmazione della società, il lavoro di Bagnoli e il rendimento dei calciatori, e destinato a restare indelebile nella storia del calcio italiano. Agli Azzurri, travolti dai goal di Briegel, Galderisi e Di Gennaro, non basta una rete di Bertoni. Oltre ai due stranieri gli unici innesti alla rosa provengono dal mercato interno. [15] I 2 pareggi contro Milan e Como - con in mezzo la vittoria sulla Lazio[16]-, avvicinarono la certezza del 1º posto. L'Inter di Ernesto Pellegrini risponde prelevando dal Bayern Monaco per 8 miliardi Kar-Heinz Rummenigge, all'epoca il più forte attaccante al Mondo, cui è affiancato il regista irlandese Liam Brady, pagato 3 miliardi e mezzo alla Sampdoria. La stessa sera la squadra partecipa in blocco alla 'Domenica Sportiva', trasmissione di culto della 'Rai', condotta da Marino Bartoletti e Italo Allodi. Voce principale: Hellas Verona Football Club. "È stata la partita più bella che ho visto quest'anno. Visto il numero elevatissimo di campioni che ci giocano, il campionato di Serie A 1984/85 è trasmesso e seguito dalle televisioni di tutto il Mondo e parte a metà settembre con una storica novità: il sorteggio arbitrale. Volpati e la favola Verona '85: "La svolta, il 5-3 a Zico nel fango. The 1984โ€“85 Serie A season heralded Hellas Verona's first and so far only Scudetto. Pos. Boniperti, il presidente della Juventus, telefona per complimentarsi con i nuovi campioni. "Mi accorsi subito di aver perso lo scarpino - rivelerà 'Il Sindaco' di Verona nel trentennale di quella prodezza a 'gianlucadimarzio.com' - ma in quell'attimo volevo solo tirare e fare goal, non ho calcolato null'altro. "Ce lo meritiamo tutti. 1984-85 . Copyright © 2020 Goal.com Tutti i diritti riservati. Gli scaligeri del patron Ferdinando Chiampan e del presidente Celestino Guidotti, che hanno chiuso al 6° posto il campionato precedente, si muovono con arguzia senza spendere cifre folli. [8], Alla 16ª giornata, pareggiando contro il Napoli, subì l'aggancio dell'Inter. Con questa rosa gli scaligeri prendono a sorpresa subito la vetta della classifica, battendo 3-1 il Napoli di Marchioro al Bentegodi e rendendo amaro l'esordio in Serie A di Maradona. La coppia centrale vede l'ex stopper dell'Inter, Silvano Fontolan (fratello maggiore di Davide, che salirà alla ribalta qualche anno più tardi) e l'emergente e raffinato libero Roberto Tricella. Se il Verona facesse tanto rumore per tutto?